|
Acquistare con le aste immobiliari
Acquistare un immobile alle aste immobiliari si diffonde sempre di più ed è per questo che oramai da qualche anno lo studio Soimm tra i suoi servizi prevede anche la consulenza proprio per un acquisto sicuro e senza sorprese dalle aste.
I partecipanti a questo tipo di vendita diventano sempre più numerosi e non pochi si affidano a questo canale per acquistare la casa della propria vita. Come in tutti i settori bisogna fare attenzione perchè se è vero che spesso acquistare dalle aste può rivelarsi una mossa positiva è altrettanto vero che spesso si nascondono dei veri e propri "bidoni". Innanzittutto occore ricordare che il bene che si acquista non è visitabile per cui l'acquisto è a "scatola chiusa". La maggior parte delle volte poi bisogna considerare una grossa cifra per la completa ristrutturazione del bene acquistato che inevitabilmente non viene più seguito dal punto di vista manutentivo dal vecchio proprietario. Occorre pertanto studiare la perizia che regolarmente viene depositata nella Cancelleria del Tribunale presso cui l'immobile si trova e cercare di ricavare tutti i dati che in una compravendita normale si ricaverebbero direttamente dal proprietario o con un semplice ma fondamentale sopralluogo.
Ciò che ha reso alla portata di tutti l'aquisto dalle aste è sicuramente la possibilità di avere dei finanziamenti da parte delle banche che piano piano anche per questo tipo di operazioni si stanno dimostrando sempre più disponibili. Ricordiamo infine che per partecipare ad un'asta è necessario depositare con un assegno circolare il 30% del prezzo base. In caso di aggiudicazione la cifra restante potrà essere pagata con un finanziamento ad hoc entro 30-60 giorni dalla data di aggiudicazione.
Acquistare un immobile in Gran Bretagna
Nel Regno Unito un ruolo fondamentale nella compravendita immobiliare lo ricopre il solicitor cioè il professionista legale per antonomasia nell'ordinamento inglese, una sorta di avvocato che svolge anche alcune funzioni attribuite nell'ordinamento italiano alla competenza del notaio. I solicitor agevolano il processo contrattuale, effettuano i controlli sul titolo di proprietà, sulla regolarità dei permessi edilizi, determinano gli accessori e le pertinenze da comprendere nel prezzo di vendita. La procedura per acuistare un immobile è la seguente. Fase 1 Il solicitor dell'acquirente prende contatto con quello del venditore o con il venditore stesso per chiedere il dossier d'informazione, contenente quattro elementi chiave: la descrizione del bene ed eventualmente l'indicazione delle cause legali incorse; l'elenco delle pertinenze e degli accessori dell'immobile; il titolo di proprietà; la proposta contrattuale redatta dal solicitor del venditore con l'indicazione dei termini principali dell'accordo, includendo i nomi delle parti e il prezzo del bene.
Fase 2 Il solicitor dell'acquirente inizia a svolgere le verifiche necessarie presso l'autorità locale sia sulla regolarità del titolo di proprietà sia, eventualmente, sui permessi di costruzione relativi.
Fase 3 Il solicitor dell'acquirente inizia la fase precontrattuale di accordo con la controparte.
Fase 4 Una volta che i termini del contratto sono accettati, l'acquirente potrà ottenere un eventuale prestito immobiliare per l'acquisto.
Fase 5 Le parti possono ora mettersi d'accordo su una data per la firma dell'atto definitivo di compravendita, lo scambio dei contratti (data a partire dalla quale il compratore avrà diritto di prendere possesso del bene) e il pagamento dell'acconto, non rimborsabile se l'acquirente dovesse rinunciare all'acquisto (come la nostra caparra confirmatoria). Lo scambio dei contratti rende irreversibile la procedura. Così come nel diritto romano il contratto di compravendita di un bene era un contratto reale (cioè necessitava dello scambio materiale, per esempio per gli immobili la chiave rappresentava lo scambio), nell'ordinamento inglese per il trasferimento della proprietà deve avvenire lo scambio materiale fra le parti o i loro rappresentanti, dei contratti firmati.
Fase 6 A questo stadio il solicitor dell'acquirente redige l'atto di accettazione e lo invia al solicitor del venditore che fa il rapporto per l'erogazione dell'eventuale mutuo immobiliare.
Fase 7 Il solicitor dell'acquirente trasferisce a quello del venditore il resto del prezzo di acquisto. E riceve a sua volta il documento traslativo di proprietà che bisognerà obbligatoriamente inviare al LAND REGISTRY, la Conservatoria e il Catasto inglese. Il titolo di proiprietà fa prova dei diritti di proprietà e definisce le obbligazioni del proprietario.
Finanziaria 2007: legge 296 del 27-12-06 (sulla registrazione degli atti)
La legge in oggetto prevede due nuovi obblighi in capo agli agenti immobiliari in mediazione: quello di procedere alla REGISTRAZIONE delle scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività (i contratti preliminari, di locazione, etc); quello di essere obbligati in solido con le parti al pagamento dell'imposta di registro per le predette scritture private salvo poi rivalersi sulle parti. Ecco allora che l'agente immobiliare, dal 1 Gennaio 2007, è obbligato a registrare tutte le scritture negoziali (non autenticate) stipulate a seguito della sua attività.Ciò significa che l'agente immobiliare dovrà provvedere a sua cura, qualora non lo facciano le parti, a richiedere la registrazione dei contratti stipulati a seguito della sua attività professionale.
Come si registra una scrittura privata non autenticata e a quanto ammontano le relative imposte?
Per registrare una scrittura privata non autenticata occorre recarsi con almeno un originale ed una fotocopia presso l'ufficio del Registro entro 20 gg.dalla data della sottoscrizione (30 gg in caso di contratti di locazione), compilare il modello di richiesta registrazione (modello n.69) e versare la relativa imposta di registro (con l'utilizzo del modello di pagamento F23 e con il codice 109T) che ammonta:
a) Euro 168,00 a titolo di imposta di registro in misura fissa;
b) lo 0,5% dell'importo versato a titolo di caparra confirmatoria;
c) il 3% dell'importo versato a titolo di acconto prezzo
Mentre l'imposta fissa non si recupera gli altri importi versati si recuperano in sede di rogito (è bene portare al notaio le ricevute perchè egli possa sottrarre gli importi già pagati).
|